E’ scaduto in data 8 Novembre 2017  il termine ultimo per la presentazione del bando multi-operazione di Filiera.

AMBITO TEMATICO: “Sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali”


BANDO PUBBLICO MULTIOPERAZIONE PER LA SELEZIONE DI PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA (PIF)

SCADENZA VENERDÌ 29 SETTEMBRE 2017  PROROGATA ALLE ORE 17:00 DI MERCOLEDÌ 8 NOVEMBRE 2017


 SCADUTO: Bando Filiere Produttive, per le operazioni:

Scarica il bando:

Download “00_Bando-Filiere-01.17.pdf” 00_Bando-Filiere-01.17.pdf – Scaricato 462 volte – 1 MB


Scarica gli allegati al bando:

Nota: in merito alla tabella riepilogativa dei contenuti dell’accordo di filiera presente all’Art. 4 dell’Allegato 4 “Schema per la redazione dell’accordo di filiera” si precisa che, qualora la redazione risultasse più agevole, i beneficiari possono adottare il formato seguente, di cui si fornisce un esempio compilato:


Modifiche e correzioni:

  • A seguito della rettifica della Regione Piemonte inoltrataci in data 16 giugno 2017, si specifica che il regime previsto dalla normativa “De minimis” di cui al Reg. (UE) n. 1407/2013 NON si applica agli interventi riferiti a prodotti agricoli che appartengono all’Allegato I del TFUE.
    Pertanto si comunica che, a differenza di quanto indicato a pag. 29 del Bando (Operazione 4.2.1 “Trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, paragrafo 2.2.7 “Tipo di Agevolazione prevista”), il contributo riconosciuto per interventi relativi a prodotti contemplati nell’allegato I del TFUE non sarà erogato in regime “de minimis” bensì secondo il regime di sostegno previsto dai regolamenti pertinenti per tipologia di prodotto/attività.

 

  • Si segnala che nella tabella riportante i criteri di selezione relativi all’operazione 4.1.1 (pagg. 21 e 22 del Bando – criterio B1 – COP 5 Innovazione tecnologica, organizzativa e di processo) le specifiche dei punteggi sono errate e vengono così corrette:

– Insufficiente = 0

– Sufficiente = 1

– Basso = 3

– Medio-basso = 6

– Medio-alto = 9

– Elevato = 12

– Notevole = 15

 

 

  • Per quanto concerne l’operazione “4.2.1 Trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli” si specifica che, per il settore ortofrutticolo:
    1. le imprese di trasformazione e commercializzazione aderenti ad OP (Organizzazioni di Produttori) o ad AOP (Associazioni di Organizzazioni di Produttori) POSSONO presentare domanda di sostegno sul presente bando. Tali imprese dovranno esplicitare la loro adesione ad OP/AOP;
    2. le imprese di trasformazione e commercializzazione che svolgono ruolo di OP (Organizzazioni di Produttori) o di AOP (Associazioni di Organizzazioni di Produttori) NON POSSONO presentare domanda di sostegno sul presente bando.

 

  • Ammissibilità degli investimenti per il settore apistico.
    Al momento e fino all’approvazione dei Programmi pluriennali di applicazione del Reg. UE 1308/2013 – nuova OCM unica, NON SONO AMMISSIBILI:
    · l’acquisto di arnie e mezzi/attrezzature per favorire il trasporto e la movimentazione degli alveari;
    · l’acquisto di sciami.Sono invece AMMISSIBILI a contributo gli interventi di realizzazione di laboratori di smielatura e l’acquisto di attrezzature connesse per le fasi di lavorazione, confezionamento e commercializzazione dei prodotti apistici.

 

  • Per le sole domande di contributo sulle operazioni 4.1.1 e 4.2.1.
    Alla luce della D.G.R 42-386 del 4 luglio 2000 ad oggetto “percentuali per spese tecniche da applicare a progetti di miglioramento fondiario finanziati dalla Regione Piemonte e dagli Enti Delegati”, si specifica che la percentuale riconosciuta per le spese tecniche relative agli investimenti edilizi (progetto grafico, computi metrici…) è pari al 7%. La percentuale è riferita all’importo dell’intervento edile e non all’importo complessivo richiesto a contributo.

    Qualora nella redazione dei progetti occorra applicare la legge 109/94 e s.m.i. e/o la L.R. 40/98 e/o il D. Lgs. 494/96 e s.m.i. la percentuale suddetta è aumentata di due punti percentuali.

    Le spese tecniche concorrono a raggiungere la percentuale del 12% massimo che devono rappresentare sul totale della domanda le spese immateriali come studi di fattibilità, acquisto di brevetti e licenze, acquisizione e sviluppo di programmi informatici, diritti d’autore e marchi commerciali è calcolata sull’importo complessivo richiesto a contributo.

    Le presenti disposizioni non si applicano alle domande di contributo a valere sull’operazione 6.4.2, sulla quale è mantenuto il massimale del 12% anche per le spese tecniche.


È possibile scaricare i materiali degli incontri di presentazione del Piano di Sviluppo Locale e delle operazioni del bando multioperazione per la selezione dei progetti di filiera QUI.

Condividi:

Ti potrebbe anche interessare